Atlante degli uccelli
nidificanti nelle province di
Forlì-Cesena e Ravenna (1995-1997)
Allodola (Alauda
arvensis)
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È una specie molto conosciuta, con i
tipici elementi della famiglia degli Alaudidi:
abitudini di vita terricole, dimensioni modeste,
piumaggio bruno striato, capo dotato di un modesto
ciuffetto di penne erettili, becco corto e sottile,
ali larghe, unghia posteriore allungata, canto
melodioso. È proprio il canto, molto musicale,
vario ed insistito, emesso durante i voli nuziali
a grandi altezze, il particolare che consente
immediatamente il riconoscimento dell'Allodola.
I sessi sono simili. |
La mappa evidenzia una distribuzione ampia e diffusa
con scarse lacune localizzate nella parte meridionale
dell'areale, in corrispondenza delle aree più
elevate della collina e della fascia montana.
La specie si presenta più comune ed abbondante
in pianura.
In passato Zangheri (1938) la considerava comunissima
come nidificante.
È legata alle praterie primarie e secondarie
(Lapini 1988) ma soprattutto alle zone coltivate aperte
della pianura e della bassa collina dove predilige
le colture di cereali e le foraggiere.
I più elevati indici di abbondanza sono stati
riscontrati nei rileva-menti effettuati nei campi
coltivati situati ad Ovest delle Saline di Cervia
e nelle zone ad orzo, frumento ed erba medica del
Ravennate.
Oltre che nella porzione costiera, ai margini delle
pinete, sia nella parte più interna a Sud delle
Valli di Comacchio.
La distribuzione altitudinale mostra una elevata densità
nella fascia di pianura (4,5 coppie/km) ed una netta
diminuzione già dalla bassa collina (1 coppia
per km).
La specie è distribuita abbastanza diffusamente,
anche se con valori molto bassi nella fascia corrispondente
a territori con altitudine superiore agli 800 metri.
L'Allodola, alle nostre latitudini, è specie
migratrice.
Lino Casini
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